Opere Pie Riunite Lavagna

Storia

Opere Pie Riunite Devoto - Marini - Sivori


L’ente denominato OPERE PIE RIUNITE DEVOTO - MARINI - SIVORI con sede a Lavagna, già Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza, é oggi un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona a seguito del riordino delle Istituzioni previsto dal Decreto Legislativo n.207/2001.
Le sue origini risalgono a tre distinte Istituzioni:

costituzione istituto

Pio Ritiro Giuseppe DEVOTO

con sede in Lavagna, Corso Genova civico 70, sorto per atto di munificenza della Signora Filomena Devoto, eretto in Ente Morale con Regio Decreto in data 24 luglio 1930.

Casa di Riposo Benedetto MARINI

già Ricovero pei poveri Fondazione Benedetto Marini con sede in Lavagna, Via Rezza civico 54, che traeva origine dalle disposizioni testamentarie di Benedetto Marini fu Giambattista in data 28.04.1887, eretta in Ente Morale con Regio Decreto del 24 giugno 1888.

Opera Pia Fondazione SIVORI Giovanni fu Andrea e SIVORI Carmela fu Giovanni

con sede in Lavagna, frazione di Santa Giulia di Centaura, che traeva origine dal testamento pubblico della Signora Giulia Carlotta Sivori fu Giovanni, eretta in Ente Morale con Regio Decreto in data 29 gennaio 1942.

Oggi i fini istituzionali dell’Azienda “di provvedere, secondo i propri mezzi, al ricovero, anche temporaneo ed a carattere residenziale o semiresidenziale, al mantenimento ed all’assistenza socio-sanitaria e riabilitativa delle persone anziane, di soggetti appartenenti a fasce svantaggiate, disagiate e deboli o di soggetti bisognosi, nelle proprie strutture o presso il domicilio degli assistiti con precedenza ai residenti nel Comune di Lavagna” sono perseguiti attraverso la gestione della residenza protetta per anziani non autosufficienti “Pio ritiro Giuseppe Devoto”.
Il Pio Ritiro Giuseppe Devoto, attivo dagli anni 30 del secolo scorso, é noto a tutti i lavagnesi per l’assistenza residenziale offerta agli anziani autosufficienti e non che hanno la necessità di essere ospitati in una struttura in grado di offrire tutti i servizi indispensabili per la terza, ed in molti casi quarta, età.
La struttura é stata, negli ultimi anni, oggetto di ampliamento e di profonda trasformazione.

Oggi l’Istituto Devoto ospita 124 anziani (erano 64 nel 2000, meno di 30 negli anni ’70), per la maggior parte non autosufficienti, ai quali assicura l’assistenza medica, infermieristica, riabilitativa e di base impiegando circa 100 addetti, tra personale dipendente ed esterno, suddiviso nelle varie professionalità. Tutte le camere, per la maggior parte a due letti, sono dotate di arredi e presidi specifici per lungodegenti, bagno privato, possibilità di televisore personale.

L’ampliamento della struttura ha permesso di realizzare, oltre alle nuove camere per gli ospiti, due sale per la refezione, dove vengono serviti i pasti preparati direttamente nella cucina interna con menu variati e personalizzati, tenuto conto delle necessità alimentari di ogni singolo ospite, con particolare attenzione alla cucina tipica regionale. Inoltre la struttura dispone di un’ampia palestra attrezzata dove vengono assicurati quotidianamente trattamenti di fisiokinesi terapia e di un servizio di animazione che coinvolge la quasi totalità degli ospiti con lavori di laboratorio e momenti di aggregazione. In ultimo, proprio all’inizio del 2008, é stata inaugurata, alla presenza di S.E. il Vescovo di Chiavari, la nuova Cappella, ripristinando l’Altare di quella precedente a suo tempo smantellata per consentire il collegamento fra la nuova ala e l’edificio preesistente.
Attuando un’accorta gestione delle risorse, attraverso una completa riorganizzazione dei servizi, sia di quelli assicurati con proprio personale sia di quelli appaltati a soggetti esterni con nuove forme di affidamento, ed anche grazie alla disponibilità e collaborazione di tutti i lavoratori impegnati nella struttura, l’Amministrazione consente di coniugare la buona qualità dei servizi resi agli ospiti con la necessità di mantenere il pareggio di bilancio.

Oltre al risultato raggiunto grazie agli accorgimenti organizzativi e gestionali le Opere Pie hanno beneficiato, negli ultimi anni, di alcuni lasciti che hanno contribuito a incrementare il patrimonio dell’Azienda.
I proventi derivanti dai lasciti, che non possono essere utilizzati per la normale gestione dell’Azienda ma unicamente per l’acquisto di nuove attrezzature o per la realizzazione di nuove strutture, troveranno impiego nella messa in opera, nel prossimo futuro, di una veranda climatizzata antistante l’Istituto che consentirà agli ospiti di poter beneficiare di nuovi spazi comuni in locali luminosi prospicienti il giardino.

E’ allo studio un progetto per la realizzazione di nuovi locali che consentiranno di aumentare i servizi alla cittadinanza secondo le nuove necessità della comunità locale, da verificare di concerto con l’A.S.L. 4^ Chiavarese e il Comune di Lavagna.
Per tali nuovi interventi edilizi l’Azienda intende predisporre, di concerto con l’Amministrazione Comunale, con la quale si é instaurata una fattiva e costruttiva collaborazione, i necessari progetti che potranno concorrere ad ottenere i finanziamenti regionali a parziale copertura degli oneri conseguenti, necessari affinché l’Istituzione non debba impegnare tutte le proprie possibili risorse e ritrovarsi, come già avvenne in passato, in difficoltà finanziarie che sono state superate solo grazie all’impegno di tutti i soggetti interessati.